Si è svolto a Roma il corso ECM “Strategie preventive del piede diabetico”, promosso dalla Commissione d’Albo Podologi dell’Ordine TSRM e PSTRP di Roma e provincia. Un evento molto partecipato, apprezzato dai discenti per l’elevata qualità scientifica e per l’organizzazione impeccabile, che ha saputo coniugare teoria e pratica clinica.

Ampia adesione e partecipazione attiva per il corso ECM “Strategie preventive del piede diabetico”, che si è svolto sabato 7 febbraio presso Villa San Pietro, all’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma. L’iniziativa, organizzata dalla Commissione d’Albo Podologi dell’Ordine TSRM e PSTRP di Roma e provincia, ha coinvolto professionisti sanitari provenienti da diversi contesti assistenziali, confermando il forte interesse per un tema centrale nella gestione della persona con diabete.
Qualità scientifica e approccio multidisciplinare
Il programma scientifico ha affrontato in modo strutturato e aggiornato le principali problematiche legate al piede diabetico, dall’epidemiologia alle diverse forme cliniche – neuropatica, ischemica e infetta – fino alla classificazione del rischio. Gli interventi dei relatori hanno offerto una visione completa e integrata, sottolineando l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce per ridurre complicanze e amputazioni.
Grande spazio alla formazione pratica
Particolarmente apprezzate dai partecipanti le sessioni di esercitazione pratica, dedicate allo screening della neuropatia e dell’arteriopatia e alla gestione dello scarico nelle diverse fasi della patologia. I discenti hanno potuto confrontarsi direttamente con i docenti, lavorare su casi concreti e affinare competenze operative immediatamente spendibili nella pratica clinica quotidiana.
Discenti protagonisti del percorso formativo
Il corso si è distinto per il coinvolgimento attivo dei partecipanti, che hanno seguito con attenzione tutte le fasi della giornata formativa, contribuendo al confronto durante le esercitazioni e nella tavola rotonda conclusiva. Un clima di dialogo e collaborazione che ha favorito lo scambio di esperienze tra professionisti e valorizzato l’approccio multidisciplinare alla prevenzione del piede diabetico.
Organizzazione impeccabile e riscontri positivi
L’organizzazione dell’evento è stata giudicata unanimemente impeccabile, dalla gestione delle iscrizioni alla logistica, fino alla qualità dell’accoglienza. Elementi che, insieme all’alto livello scientifico, hanno reso il corso particolarmente apprezzato dai discenti, come emerso anche dai primi riscontri raccolti al termine dei lavori.
Un modello formativo da replicare
Il successo dell’iniziativa conferma il valore di percorsi formativi ECM che integrano aggiornamento scientifico e addestramento pratico, rispondendo ai bisogni reali dei professionisti sanitari. Un modello che rafforza il ruolo della prevenzione e della competenza specialistica nella presa in carico della persona con diabete e che, per qualità e partecipazione, si candida a diventare un riferimento per future edizioni.