DSA, l’Ordine TSRM e PSTRP di Roma plaude alla legge regionale del Lazio: ‘Un grande risultato per i professionisti e per le persone con DSA’

DSA, l’Ordine TSRM e PSTRP di Roma plaude alla legge regionale del Lazio: ‘Un grande risultato per i professionisti e per le persone con DSA’

La legge regionale del Lazio sui disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) stabilisce interventi per diagnosi, certificazione, inclusione scolastica e sociale. Andrea Lenza, presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Roma e provincia, sottolinea il contributo attivo dei professionisti sanitari dell’area della riabilitazione e delle rispettive CdA alla stesura della normativa e annuncia la partecipazione al tavolo tecnico regionale.

“L’approvazione della legge regionale del Lazio sui disturbi specifici dell’apprendimento rappresenta un grande risultato per il riconoscimento del ruolo dei professionisti sanitari e per la tutela delle persone con DSA. I nostri iscritti dell’area della riabilitazione, con il supporto delle rispettive CdA, hanno partecipato attivamente alla stesura della normativa”. Così Andrea Lenza, presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Roma e provincia, plaude all’approvazione della legge regionale del Lazio sui disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

Alcuni nostri professionisti sanitari dell’area della riabilitazione prenderanno parte come membri effettivi al tavolo tecnico regionale, che sarà composto da professionisti iscritti agli Ordini della regione Lazio esperti in DSA:

  • un logopedista, iscritto all’Albo dei Logopedisti;
  • un terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, iscritto all’Albo dei terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
  • un educatore professionale, iscritto all’Albo degli educatori professionali;
  • un ortottista e assistente di oftalmologia, iscritto all’Albo degli ortottisti e assistenti di oftalmologia;
  • un tecnico della riabilitazione psichiatrica, iscritto all’Albo dei tecnici della riabilitazione psichiatrica;
  • un terapista occupazionale, iscritto all’Albo dei terapisti occupazionali.

La legge, che riguarda dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, definisce un quadro completo di interventi finalizzati alla prevenzione, alla diagnosi precoce, alla presa in carico riabilitativa e all’inclusione sociale, scolastica e lavorativa delle persone con DSA. Tra le principali novità, la normativa prevede:

  • formazione del personale docente e sanitario sulle caratteristiche dei DSA e sulle strategie didattiche e riabilitative;
  • adozione di strumenti compensativi e misure dispensative per garantire pari opportunità nel percorso scolastico e universitario;
  • creazione di percorsi riabilitativi e psico-educativi personalizzati;
  • istituzione del Comitato tecnico scientifico regionale sui DSA e di un tavolo permanente di raccordo tra scuole, università, servizi sanitari e associazioni;
  • contributi per le famiglie, strumenti digitali per facilitare l’apprendimento e misure a sostegno della certificazione diagnostica;
  • iniziative di sensibilizzazione dedicate a scuole, operatori sanitari e famiglie.

Grazie a queste disposizioni, il Lazio si pone all’avanguardia nel creare un sistema integrato e inclusivo per le persone con DSA, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, famiglie, enti sanitari e associazioni del territorio e assicurando interventi efficaci e aggiornati alle evidenze scientifiche più recenti.