L’Ortottista ieri, ancora oggi, ma è già domani

L’Ortottista ieri, ancora oggi, ma è già domani

Venerdì 31 ottobre, presso la sede dell’Ordine, si è tenuto l’evento “L’Ortottista ieri, ancora oggi, ma è già domani” organizzato dalla Commissione d’Albo Ortottisti assistenti di oftalmologia dell’Ordine TSRM PSTRP di Roma e provincia.

L’evento, gratuito e accreditato ECM, ha visto la partecipazione di professionisti del settore e di gruppi di studenti provenienti dalle Università che hanno un corso di Laurea in Ortottica nel territorio di Roma (Cattolica di Roma, La Sapienza e Tor Vergata).

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Roma, Andrea Lenza, che ha sottolineato il costante impegno di un grande Ordine, oggi rappresentativo di ben 18 professioni sanitarie. A seguire, il Presidente della Commissione d’Albo degli Ortottisti di Roma e provincia, Marco Montes, ha dato ufficialmente inizio ai lavori, ricordando come questo appuntamento rappresenti il secondo evento promosso dalla CdA di Roma, dedicato alla Giornata sulla consapevolezza dei disturbi visivi e della disabilità visiva.

Il Presidente Montes ha ricordato le conquiste storiche, i riconoscimenti, le competenze prioritarie ed evolutive della professione, evidenziando l’importanza di conoscere i principali documenti che guidano i professionisti nel corretto esercizio della professione. “Rileggere di tanto in tanto la Costituzione etica, il Codice deontologico dell'Ortottista, è una guida insostituibile per la nostra professione” ha sottolineato Montes, evidenziando come una formazione di base adeguata resti il pilastro su cui costruire ogni attività professionale, offrendo agli operatori gli strumenti per valutare consapevolmente anche la qualità della formazione post-base.

 

L’ortottica: valutazione e riabilitazione

Nella prima parte dell’evento la Vicepresidente della Cda Ortottisti di Roma Maria Teresa Rebecchi ha illustrato l’importanza della misurazione dell’angolo di strabismo e dell’utilizzo consapevole di tutti i test necessari a garantire un’accurata valutazione e riabilitazione della diplopia nel bambino e nell’adulto.

La Dottoressa Giulia Ferrari ha presentato i test che costituiscono la base della valutazione ortottica dal primo mese di vita del bambino fino ai 18 mesi, dimostrando ancora una volta quanto uno screening visivo precoce possa fare la differenza sul percorso evolutivo del bambino.

La Dottoressa Maria Petrianni ha presentato le peculiarità che contraddistinguono la ri-abilitazione visiva nei bambini affetti da ipovisione causata da deficit neurologico di origine centrale e periferica, nonché l’importanza di una presa in carico multidisciplinare.

 

La valutazione e la riabilitazione visiva del soggetto ipovedente o con vista fragile

Il consigliere della CdA Ortottisti di Roma Marco Sulfaro, Responsabile dell’evento formativo, ha aperto la seconda parte dell’evento illustrando i test, le tecnologie e gli ausili utilizzati per la valutazione e riabilitazione del paziente adulto affetto da ipovisione.

La Dottoressa Paola Piscopo ha presentato i vantaggi del Biofeedback, una tecnica riabilitativa dotata di stimoli elettrici visivi e uditivi, utilizzata per aiutare il paziente ipovedente a sfruttare nel miglior modo possibile il proprio residuo visivo.

Grazie all’intervento della Dottoressa Valeria Silvestri è stato possibile approfondire anche il tema della teleriabilitazione come strumento aggiuntivo di riabilitazione e monitoraggio dei risultati a distanza.

A conclusione dell’evento, la Dottoressa Margherita Guidobaldi ha presentato la storia e le ricerche alla base delle tecniche di stimolazione elettrica non invasiva utilizzate a sostegno del paziente ipovedente.

In chiusura, la CdA Ortottisti Assistenti di Oftalmologia di Roma e provincia ha ascoltato e raccolto le impressioni e le richieste dei partecipanti, con l’intento di costruire un’offerta formativa sempre più vicina ai bisogni reali degli iscritti.

La CdA Ortottisti Assistenti di Oftalmologia di Roma desidera ringraziare tutti i relatori per aver condiviso la loro esperienza e le loro idee: un invito a proseguire nel cammino di formazione, innovazione e attenzione alla qualità in ortottica, al servizio delle persone e degli altri professionisti sanitari, con l’impegno di promuovere la prevenzione e la salute visiva in tutte le età della vita.