FUNZIONI SOTTOCORTICALI E INTEGRAZIONE SENSORIALE DELL'APPROCCIO NEUROEVOLUTIVO. Successo per l'ECM

La Commissione d’Albo dei Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, in collaborazione con le Associazioni Tecnico Scientifiche AITNE e ANUPI TNPEE, nella giornata di sabato 27 settembre ha organizzato con grande soddisfazione l’evento formativo accreditato “Funzioni sottocorticali ed integrazione sensoriale dell’approccio neuroevolutivo”, condotto dalla dott.ssa Mariella Frasca, TNPEE, membro della Commissione d'Albo Nazionale e Vicepresidente CdA Ragusa. 
L’iniziativa ha riscosso un notevole successo e ha visto la partecipazione di circa 80 professionisti provenienti da diversi contesti clinici ed educativi, a conferma del forte interesse e della rilevanza del tema trattato.
«L'integrazione sensoriale rappresenta un pilastro imprescindibile nella presa in carico in età evolutiva. - dichiara la Presidente Cortese - Attraverso di essa il bambino conosce, esplora e costruisce relazioni. Per questo è fondamentale promuovere un approfondimento formativo mirato, che arricchisca ulteriormente una preparazione già intrinsecamente radicata nell’approccio neuro e psicomotorio su cui si formano i TNPEE.»

Durante l’incontro, sono stati approfonditi i fondamenti teorici e le applicazioni cliniche dell’integrazione sensoriale nell'approccio neuropsicomotorio, con particolare attenzione al ruolo dei processi sottocorticali nello sviluppo del bambino e nella costruzione delle competenze relazionali, emotive e motorie. Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo del TNPEE nell’accompagnare il bambino e la sua famiglia in un percorso riabilitativo che tenga conto delle differenze individuali, della coregolazione e dell’importanza del gioco come strumento neurobiologico di crescita.

«Il piano di intervento deve essere sempre personalizzato: lo stesso vestito non può essere indossato da ogni bambino. Le differenze individuali non sono un dettaglio, ma la condizione imprescindibile da cui partire per costruire percorsi realmente efficaci e rispettosi di ciascuna unicità. In questo, il TNPEE – grazie alla sua formazione specialistica – ha il compito di guardare al globale con un occhio attento al dettaglio, valorizzando ogni sfumatura del percorso di crescita.», questo ha ribadito con fermezza la dott.ssa Frasca.
I feedback raccolti dai partecipanti hanno confermato l’alto livello qualitativo dell’evento: i contenuti sono stati percepiti come estremamente utili, stimolanti e immediatamente spendibili nella pratica clinica quotidiana.
La Commissione d’Albo TNPEE ringrazia la dott.ssa Frasca per la competenza e la passione condivise e rinnova l’impegno a promuovere momenti di formazione di alto valore scientifico e professionale, volti a rafforzare il ruolo dei TNPEE nel panorama della riabilitazione evolutiva.

--
A cura di Marco Spalletta e Stefania Cortese