2° Congresso nazionale dei Logopedisti: da Bologna una visione condivisa per il futuro della professione

 

Il 10 ottobre 2026 Bologna ha ospitato il 2° Congresso nazionale della Commissione di albo nazionale dei Logopedisti, una giornata di confronto, approfondimento e condivisione che ha riunito circa 400 Logopedisti provenienti da tutta Italia per riflettere sul presente e, soprattutto, sul futuro della professione.

Al centro del Congresso, la formazione specialistica, le competenze avanzate e la necessità di rispondere in maniera sempre più qualificata ai nuovi bisogni di salute della popolazione.

Il confronto ha attraversato i molteplici ambiti nei quali oggi si esprime la competenza logopedica: dalla pediatria alla neurologia e geriatria, dall’oncologia all’audiologia, fino ai nuovi contesti di intervento e all’utilizzo delle competenze digitali e tecnologiche per rendere le cure sempre più personalizzate e accessibili. Un ruolo importante è stato riservato anche alla ricerca, con oltre 100 contributi scientifici nazionali e internazionali presentati nelle sessioni poster.

Dal Congresso è emersa con forza una riflessione che riguarda l’intera comunità professionale: competenze cliniche sempre più avanzate richiedono percorsi formativi in grado di riconoscerle, sostenerle e valorizzarle.

La Presidente della Commissione di albo nazionale, Tiziana Rossetto, ha sottolineato la necessità di costruire un percorso formativo riconosciuto per i Logopedisti che già oggi esercitano competenze avanzate assumendosi piena responsabilità nella sicurezza e nella qualità delle cure. Una richiesta che la Federazione nazionale ha dichiarato di voler portare nel più ampio percorso di riordino delle professioni sanitarie.

Il 2° Congresso nazionale ha rappresentato, quindi, non soltanto un'importante occasione di aggiornamento, ma anche uno spazio nel quale riconoscersi come comunità professionale, condividere esperienze e ricerca e costruire insieme una visione della Logopedia capace di guardare al futuro.

Come Commissione d’Albo dei Logopedisti di Roma e Provincia, condividiamo con piacere gli esiti di questa importante giornata, nella convinzione che investire nella formazione, nella ricerca e nella valorizzazione delle competenze significhi investire nella crescita della professione e, soprattutto, nella qualità delle risposte offerte alle Persone.

Da Bologna un messaggio chiaro: una professione che cresce nelle competenze deve poter crescere anche nei percorsi che quelle competenze formano, riconoscono e valorizzano.

Il 2° Congresso nazionale ha rappresentato, quindi, non soltanto un’importante occasione di aggiornamento, ma anche uno spazio nel quale riconoscersi come comunità professionale, condividere esperienze e ricerca e costruire insieme una visione della Logopedia capace di guardare al futuro.

Ritrovarsi come comunità professionale, provenendo da esperienze e territori diversi, significa anche creare uno spazio prezioso per fermarsi, riflettere insieme sulle trasformazioni della professione e progettare in modo condiviso le direzioni future della Logopedia.

Come Commissione d’Albo dei Logopedisti di Roma e Provincia, condividiamo con piacere gli esiti di questa importante giornata, nella convinzione che investire nella formazione, nella ricerca e nella valorizzazione delle competenze significhi investire nella crescita della professione e, soprattutto, nella qualità delle risposte offerte alle Persone.