Con la conversione del Decreto Milleproroghe cambiano alcune regole sulla formazione continua dei professionisti sanitari. La Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP ha diffuso una circolare che chiarisce tempi e modalità per il recupero dei crediti ECM del triennio 2023-2025 e l’avvio del nuovo triennio 2026-2028. Il presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Roma e provincia, Andrea Lenza, invita gli iscritti a pianificare con attenzione il proprio percorso formativo.

La formazione continua dei professionisti sanitari entra in una nuova fase. Con la conversione in legge del Decreto “Milleproroghe”, infatti, sono state introdotte alcune importanti novità che riguardano gli obblighi ECM e la gestione dei trienni formativi. A chiarire i principali cambiamenti è la circolare n. 13/2026 della Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP, che invita gli Ordini territoriali a informare tempestivamente gli iscritti sulle nuove disposizioni. Il provvedimento ridefinisce le tempistiche per l’assolvimento dell’obbligo formativo, introducendo una maggiore flessibilità nella pianificazione dei crediti ECM e offrendo ai professionisti sanitari più tempo per regolarizzare la propria posizione. “Queste modifiche rappresentano un’opportunità importante per tutti i professionisti sanitari - sottolinea il presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Roma e provincia, Andrea Lenza -. La proroga consente di recuperare eventuali carenze formative, ma non deve essere interpretata come un rinvio della responsabilità professionale. La formazione continua resta uno strumento fondamentale per garantire qualità e sicurezza delle cure”.
Proroga per il triennio 2023-2025
La principale novità riguarda il termine per il conseguimento dei crediti ECM relativi al triennio 2023-2025. La nuova norma stabilisce che i professionisti sanitari avranno tempo fino al 31 dicembre 2028 per completare il proprio fabbisogno formativo. Si tratta di una proroga significativa che permette agli iscritti di recuperare eventuali crediti mancanti e di regolarizzare la propria posizione senza incorrere in criticità amministrative o professionali. “È una misura che riconosce le difficoltà organizzative degli ultimi anni e consente una gestione più sostenibile dell’aggiornamento professionale - osserva Lenza -. Allo stesso tempo è importante utilizzare questo tempo in modo responsabile, programmando per tempo la propria formazione”.
Due trienni da gestire contemporaneamente
La circolare della Federazione chiarisce anche che il nuovo triennio formativo 2026-2028 partirà regolarmente dal 1° gennaio 2026, senza modifiche rispetto al calendario ordinario. Questo significa che i professionisti sanitari si troveranno a gestire due percorsi formativi in parallelo: da un lato il recupero dei crediti relativi al triennio 2023-2025, dall’altro l’aggiornamento previsto per il nuovo triennio. “È fondamentale organizzare con attenzione il proprio piano formativo - spiega il presidente dell’Ordine di Roma -. Gli iscritti devono considerare questa fase come un momento di programmazione strategica della formazione, sfruttando al meglio le opportunità offerte dal sistema ECM”.
Il ruolo del Dossier Formativo
Un ruolo centrale resta affidato al Dossier Formativo, lo strumento che consente di programmare in modo coerente e mirato il percorso di aggiornamento professionale. Per il triennio 2026-2028 sono previsti specifici meccanismi premiali. In particolare, il sistema riconosce bonus di crediti sia nel caso di Dossier Formativo di gruppo sia nel caso di Dossier individuale, con ulteriori premialità nei trienni successivi se almeno il 70% della formazione svolta risulta coerente con gli obiettivi dichiarati. “La costruzione del Dossier Formativo è un passaggio cruciale - sottolinea Lenza -- Permette di orientare la formazione verso le competenze realmente necessarie nella pratica professionale e valorizza l’impegno degli iscritti nel mantenere elevati standard di aggiornamento”.
Le scadenze operative
La circolare ricorda anche alcune scadenze tecniche importanti per i professionisti sanitari. In particolare, la costruzione o modifica del Dossier Formativo sarà possibile nel biennio 2026-2027, mentre la funzione sul portale CoGeAPS per il trasferimento dei crediti maturati fino al 2025 verso il triennio 2020-2022 resterà attiva fino al 30 giugno 2026. “Invitiamo tutti gli iscritti a verificare la propria posizione sul portale CoGeAPS e a programmare per tempo le attività formative - conclude Lenza -. L’Ordine di Roma e provincia continuerà a promuovere iniziative di aggiornamento e informazione per accompagnare i professionisti in questo percorso”. Le nuove disposizioni, sottolinea la Federazione, puntano a rafforzare il sistema della formazione continua come pilastro della qualità professionale e della sicurezza delle cure, valorizzando il ruolo attivo dei professionisti nella costruzione del proprio percorso di crescita.