
Prosegue il ciclo di incontri informativi online dedicati alla formazione ECM, promosso dall’Ordine TSRM e PSTRP di Roma e Provincia. Dopo il primo appuntamento, prende forma un percorso pensato per accompagnare i professionisti sanitari nell’orientarsi tra obblighi formativi, crediti e aggiornamenti normativi.
L’iniziativa nasce su impulso della logopedista Anna Giulia de Cagno, delegata al Sistema ECM per i rapporti con Cogeaps e Agenas, accreditamento eventi formativi e FAD, con l’obiettivo di offrire momenti periodici di confronto diretto con gli iscritti.
Uno spazio di confronto concreto e immediato
Gli incontri si configurano come veri e propri momenti di dialogo aperto, pensati per rispondere ai quesiti più frequenti sul sistema ECM: un ambito che, tra scadenze, regole e aggiornamenti, può risultare complesso, soprattutto per chi si affaccia alla professione.
“Abbiamo istituito questi incontri, con cadenza mensile, proprio per rispondere in modo tempestivo alle domande degli iscritti e tenerli aggiornati – spiega de Cagno –. Esiste un’e-mail dedicata, ma il confronto in modalità sincrona consente uno scambio più diretto ed efficace”.
Sulla stessa linea il presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Roma e Provincia, Andrea Lenza:
“Vogliamo che ogni professionista percepisca la vicinanza dell’Ordine anche nell’affrontare aspetti complessi come il sistema ECM”.
Focus del prossimo incontro: il dossier formativo individuale
Il prossimo appuntamento sarà dedicato in particolare al dossier formativo individuale, uno strumento ancora poco utilizzato ma di grande valore strategico.
Durante l’incontro verrà spiegato come costruirlo e utilizzarlo correttamente, evidenziando i vantaggi concreti per il professionista: tra questi, la possibilità di ottenere fino a 40 crediti ECM, pianificando in modo più mirato e coerente il proprio percorso formativo.
Un’opportunità per orientarsi e pianificare il proprio percorso
Particolare attenzione è rivolta ai neolaureati e ai nuovi iscritti, per i quali comprendere il funzionamento dell’ECM rappresenta un passaggio fondamentale.
Acquisire consapevolezza delle regole permette infatti di pianificare in modo efficace il proprio percorso formativo, integrandolo nella pratica professionale quotidiana. In questa prospettiva, la formazione continua diventa non solo un obbligo, ma una reale opportunità di crescita e di miglioramento della qualità dell’assistenza.