Sarà dedicata a Telelogopedia e Tecnologie digitali la Giornata Europea della Logopedia che ci celebra ogni anno il 6 marzo. Per l’occasione la Commissione d’Albo di Roma ha intervistato la dott.ssa Raffaella Citro, membro della delegazione FLI al CPLOL, Comité Permanent de Liaison des Orthophonistes/Logopedes de l'UE che riflette anche sul tema della formazione: «Abbiamo perso il vantaggio iniziale: ad esempio, mentre in alcuni Paesi il requisito per l’accesso alla professione è ora la laurea magistrale, per noi è sufficiente la laurea triennale. Un altro punto su cui dobbiamo avanzare è l’opportunità per i logopedisti di accedere al dottorato di ricerca, molto più frequente negli altri Paesi rispetto all’Italia, e alla carriera universitaria, da noi praticamente preclusa». Negli anni il Comitato ha prodotti documenti importanti, come il Minimum Standard for Education e l’indagine del progetto NetQues, statistiche, Position Statements e informative anche in collaborazione con la Commissione Europea. «Il modello di alcuni Paesi è riuscito a influenzare positivamente lo sviluppo in altri Paesi» sottolinea ancora Citro.
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